Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nel corso della riunione tenutasi il 7 novembre 2017 ha illustrato i nuovi principi sui quali dovrebbe svilupparsi la riforma della Legge Quadro per gli autoservizi pubblici non di linea (L. 21/1992).

Molte le novità rispetto all'incontro precedente, con accoglimento di diverse richieste formulate sia dalle sigle del mondo NCC che del mondo Taxi sono state recepite e rifiuto di numerose altre. Il MIT ha evidenziato alcuni aspetti che il settore NCC ha criticato. In particolare, la contraddittorietà rappresentata dal mantenimento del contingentamento per un servizio privato di pubblica utilità, quale diverrebbe il noleggio con conducente, in uscita di fatto dall'alveo dei servizi pubblici non di linea, con conseguenti quanto penalizzanti divieto di percorrenza delle corsie preferenziali e limitazioni nell'accesso alle ZTL (e quindi accesso a pagamento).

Il Presidente ANITraV nel proprio intervento ha evidenziato al Vice Ministro Riccardo Nencini l'irragionevolezza della proposta presentata dal MIT sottolineando come:
o il noleggio con conducente diviene un servizio privato, e quindi non contingentato, privo di limiti territoriali ed operante con i presupposti giuridici e legislativi tipici della libertà di impresa (con limitazioni a ZTL e preferenziali);

oppure rimane nell'ambito dei servizi pubblici traendone benefici e svantaggi, quali accesso a ZTL e preferenziali, contingentamento dei titoli autorizzativi, rilascio dei titoli da parte delle regioni, rientro nelle rimesse in ambito regionale e operatività territoriale nella regione di rilascio del titolo autorizzativo.

Nella premessa il Presidente ANITraV ha informato il Tavolo Tecnico che la gran parte della categoria NCC desidera rimanere all'interno della Legge 21/1992 e quindi essere un servizio pubblico.

Su altre questioni le Associazioni hanno esposto pressochè identica posizione.

ANITraV, insieme alla quasi totalità delle sigle NCC e Taxi, lavora all'individuazione di principi comuni volti a fornire al MIT, e quindi al Tavolo Tecnico Ministeriale, una soluzione, la più condivisa possibile, che spinga il Governo ad emanare un Decreto Legislativo più aderente possibile alla Delega che il Parlamento ha indirizzato al Governo. Si tratta di proposte che verranno inviate al ViceMinistro Nencini il 14 novembre prossimo.

In allegato le proposte del MIT

Segreteria di Presidenza
Roma 8 novembre 2017

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